| 27 AGOSTO 1962,
Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, Servizio tecnico
centrale, Terza sezione
CIRCOLARE MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI N. 2078
NORME DA INSERIRE NEI CAPITOLATI DI LAVORI IDRAULICI PER LA
ZINCATURA DEI GABBIONI DI FILO DI FERRO PER DIFESE FLUVIALI E
SISTEMAZIONI MONTANE.
Alla fine del secolo scorso quando furono messi in opera i
primi gabbioni per difese fluviali, furono impiegati materiali
che avevano una speciale zincatura in confronto a quella che era
usualmente la zincatura di carattere commerciale. Tale zincatura
fu chiamata doppia zincatura a fuoco.
In effetti, la zincatura commerciale, che allora, impiegava g
90/100 di zinco per mq di superficie zincata, fu aumentata a g
135/140 di zinco per mq di superficie dando risultati notevoli
poiché la doppia zincatura aumenta la resistenza del materiale
zincato e pertanto aumenta la durata di quasi il 100% del filo
dei gabbioni. Per la sopravvenuta trattazione dei terreni con
concimi chimici, lo scarico di acque di rifiuto di stabilimenti
industriali, e lo sfregamento di materiali solidi contro i
gabbioni messi in opera è necessario sostituire la così detta
doppia zincatura con zincatura più forte che garantisca uno
strato di zinco quasi doppio di quello impiegato per la doppia
zincatura.Da esperienze recenti è provato in modo inconfutabile
che l'atmosfera industriale può distruggere lo zinco di una
superficie zincata in due volte più presto di quanto non possa
fare l'atmosfera marina. I residui di carbone bruciato, di nafta
e di altri combustibili solidi e liquidi sono deleteri per una
zincatura superficiale magra così come sono deleteri i residui
di concimi chimici che possono essere mescolati a terra
trasportata in seguito a piogge torrenziali che erodono terreni
in declivio. La zincheria moderna consente di costruire gabbioni
per difese fluviali con una zincatura forte che abbia g 260/300
di zinco per ogni mq di superficie zincata, cosicché anche
nelle peggiori condizioni chimiche si può far resistere
gabbioni per difese fluviali per un periodo di tempo molto più
lungo di quello che si ottiene con la zincatura doppia. Per
ottenere una sì fatta zincatura, nell'esclusivo interesse degli
Uffici appaltanti per evitare qualsiasi frode commerciale, nei
Capitolati di appalto per lavori da eseguirsi per difese
fluviali, per sistemazioni montane e sistemazioni stradali, si
consiglia inserire la seguente clausola:Collaudo della zincatura
dei gabbioni e del filo per cuciture:
Prima che l'Appaltatore metta in opera i gabbioni od anche per
ogni partita di gabbioni ricevuti, si dovrà procedere al
collaudo della zincatura dei gabbioni e del filo per le
cuciture. All'atto del collaudo l'Appaltatore dovrà esibire il
certificato di collaudo a garanzia della Ditta che ha fabbricato
i gabbioni redatto come segue:ragione sociale della ditta
produttrice dei gabbioni: stabilimento di produzione;
data del certificato di collaudo;
indirizzo della ditta che ha comprato i gabbioni;
numero dei gabbioni distinti per misura, per maglia della rete,
per diametro del filo;
peso complessivo dei gabbioni forniti;
peso complessivo del filo per cuciture e tiranti;
numero delle prove eseguite sui gabbioni nello stabilimento del
produttore;
numero delle prove eseguite nello stabilimento del produttore
sul filo per cuciture e tiranti;
per ogni prova precisare quantità in grammi di zinco per ogni
metro quadrato di superficie zincata;media su tutte le prove
della quantità di zinco in grammi per ogni metro quadrato di
superficie zincata;numero delle immersioni per ogni campione;
numero medio delle immersioni;
stato della zincatura nel punto delle torsioni delle maglie
della rete;
firma del direttore dello stabilimento della casa produttrice.
Il Direttore dei lavori (o chi delegato) dovrà ritirare i
certificati di collaudo e procedere al collaudo dei gabbioni e
del filo e ritirare i campioni da collaudare che sigillati
appositamente in sacco di carta (o busta capiente) verranno
collaudati il giorno successivo alla sede della Stazione
appaltante in presenza dell'appaltatore o di un suo delegato.
Inoltre il Direttore dei Lavori (o il suo delegato) dovrà
procedere alla ricognizione dei gabbioni per controllare che nei
punti di torsione della rete lo zinco non presenti sollevamenti
e screpolature e che al "grattamento" con dito non
salti via. In tal caso se l'inconveniente si ripete per il 10%
degli esperimenti, la partita dei gabbioni è da scartare e nei
casi meno gravi da contestare per la declassamento di prezzo per
un minimo del 20% in attesa delle successive prove di collaudo.Sui
campioni che dovranno avere la misura di almeno 40 cm prelevati
sia dai gabbioni tagliando qualche filo dalla rete dei gabbioni
(almeno un filo ogni 100 pezzi o frazione di 100) sia del filo
per cuciture (almeno un campione ogni 10 matasse o frazione di
10) con apparecchio apposito, verrà (su un pezzo del filo
prelevato dalla lunghezza di cm 20) determinata la quantità di
zinco per ogni metro quadrato di superficie zincata che dovrà
risultare al minimo come appresso:
|
J.d.P.
= mm
|
massa di
copertura di Zn
|
commento
|
|
n. 12 =
mm 1,80
|
g 240
|
Se due o
più campioni su dieci prelevati, danno un risultato
inferiore del 10% tutta la partita di gabbioni sarà
scartata o declassata con una riduzione di prezzo per
un minimo del 20% od in misura maggiore a giudizio
insindacabile del Direttore dei lavori.
(E' ammessa una tolleranza in meno del 10 per cento)
|
|
n. 13 =
mm 2,00
|
|
n. 14 =
mm 2,20
|
|
n. 15 =
mm 2,40
|
gr 260
|
|
n. 16 =
mm 2,70
|
|
n. 17 =
mm 3,00
|
gr 270
|
|
n. 18 =
mm 3,40
|
|
n. 19 =
mm 3,90
e oltre
|
g 290
|
Sull'altro mezzo campione prelevato (rimanenti 20 cm) sarà
eseguita la prova di centratura e saranno eseguite le immersioni
in una soluzione di CuSO4 nella misura di g 36 ogni
100 g di acqua distillata. (Come prescritto dall'UNI tab.
1475-1476-4007).
Essi dovranno resistere alle seguenti immersioni senza che
appaiono evidenti tracce di rame:
|
J.d.P.
= mm
|
Filo di
cuciture
Numero immersioni
|
Filo
prelevato da gabbioni
Numero immersioni
|
|
n. 12 =
mm 1,80
|
2
|
3
|
|
n. 13 =
mm 2,00
|
|
n. 14 =
mm 2,20
|
|
n. 15 =
mm 2,40
|
|
n. 16 =
mm 2,70
|
3
|
4
|
|
n. 17 =
mm 3,00
|
|
n. 18 =
mm 3,40
|
|
n. 19 =
mm 3,80
|
Se due o più campioni su ogni 10 prelevati daranno un
risultato inferiore la partita di gabbioni dovrà essere
scartata o declassata di un minimo del 20% od in misura maggiore
a giudizio insindacabile del Direttore dei Lavori.
Per ogni eventuale controprova di contestazione sono da
richiamare i sistemi prescritti dalle Tabelle UNI n. 1475 - 1476
- 4007 (per i procedimenti e le norme e non per le quantità che
nelle predette tabelle sono inferiori a quanto previsto nel
presente Capitolato).
Qualora i risultati di collaudo fossero negativi e pertanto
differissero ovviamente dai dati del certificato di collaudo
rilasciato dalla Ditta Produttrice dei gabbioni e del filo per
cuciture, la Stazione Appaltante inviterà, tramite
l'appaltatore o direttamente la ditta produttrice ad una
ulteriore prova di collaudo in contestazione. Se il certificato
di collaudo rilasciato dalla Ditta Produttrice dei gabbioni non
riportasse i requisiti minimi richiesti per le prove di cui
sopra, la partita di gabbioni verrà senz'altro rifiutata.
Altrettanto in caso di assenza del certificato di collaudo.
|