GABBIONI
Una tecnica semplice ed estremamente efficace per la realizzazione di opere di ingegneria
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A partire dal XVI secolo, i costruttori italiani di grandi opere come fortificazioni militari o rinforzi delle rive dei fiumi, iniziarono ad utilizzare dei grandi cesti per trattenere il terreno; questo sistema di realizzazione si dimostrò semplice veloce ed efficiente. Si diffuse rapidamente e fu chiamato "con gabbioni", dal termine italiano derivò la denominazione nelle principali lingue europee: gabions in inglese e francese, gaviones in spagnolo, gabionen in tedesco ecc.....
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La tecnica costruttiva si evolse progressivamente sino a portare alla attuale forma standard di parallelepipedo rettangolo formato da pareti di rete metallica. Pietrisco selezionato sostituì la terra di riempimento.
La struttura così composta si dimostra perfetta per robustezza e rispetto ambientale.
La dimensione di riferimento prevede profondità e altezza pari a un metro e la lunghezza di due metri. Le varianti dimensionali possono essere molteplici in base alle specifiche esigenze di progetto ingegneristico.
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Le pareti del gabbione sono formate da rete in filo zincato con maglia esagonale a doppia torsione, il bordo di ogni parete è contornato da un filo di vivagno di diametro maggiore.
La forma della maglia è insuperabile in fatto di robustezza e adattabilità.
Dimensioni di riferimento: esagono con diagonali di 8 x 10 cm, filo della rete J.p.P.
n° 16 e n° 17, filo di vivagno J.p.P.
n° 18 e n° 19.