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L'Eco di Bergamo  7 giugno 2010

Inaugurata piazza Emilio Mazzoleni

«Emilio Mazzoleni, uno degli imprenditori bergamaschi più influenti negli ambienti economici e finanziari nazionali, ha sempre saputo coniugare l'attività industriale con una profonda sensibilità sociale ed etica». Il sindaco Franco Tentorio ha iniziato così, lunedì mattina, il ricordo del compianto imprenditore bergamasco al quale è stata intitolata la piazza che, lungo la via per Azzano San Paolo, introduce all'area degli insediamenti produttivi realizzati negli ultimi tre anni lungo l'autostrada, proprio di fronte al cimitero di Colognola. 

Ad ascoltare il ricordo di Emilio Mazzoleni, prima dello scoprimento della targa, quattro dei cinque figli: Carlo attuale presidente di Confindustria Bergamo, Mario già presidente della stessa Confindustria Bergamo, Alberto e Giovanna. Con loro un folto gruppo di imprenditori e amici di famiglia, con il direttore di Confindustria Bergamo, Guido Venturini. 

Il sindaco Tentorio ha ricordato le varie tappe della vita di Emilio Mazzoleni (1913-1992). Prese in mano le redini dell'azienda di famiglia nel 1940 e la condusse con grande dedizione e abilità, insieme ai figli, sino a farle raggiungere una dimensione internazionale di attività e di mercato. «Pur nel crescente impegno nella attività industriale – ha continuato il sindaco – e nelle conseguenti responsabilità aziendali e nazionali, seppe mantenere sempre una particolare attenzione ai problemi umani dei dipendenti». 

Emilio Mazzoleni fu tra i fondatori di Federmeccanica e ne fu presidente nazionale. Fu a capo di una commissione che introdusse nello statuto di Confindustria il “codice etico”, quell'insieme di regole e modelli di comportamento ispirati sì all'autonomia operativa ma anche a un'etica vincolante per tutti gli associati alla Confindustria. Mazzoleni fu nominato dal presidente della Repubblica Cavaliere del Lavoro e nel 1988 la città di Bergamo gli conferì la medaglia d'oro come cittadino emerito. Tentorio ha concluso il suo intervento con alcuni ricordi personali di quando conobbe e frequentò “il ragionier Mazzoleni” - come era da tutti chiamato -, apprezzandone le doti umane di cordialità e fiducia nel prossimo. «Ascoltava i miei consigli – ha aggiunto – e mi ha dato fiducia, cosa che io ricambio con affetto filiale». 

L'assessore Marcello Moro ha ricordato come la pratica per l'intitolazione della piazza a Emilio Mazzoleni era già stata avanzata dalla Giunta Bruni: una decisione da tutti condivisa, quindi, che rende onore e merito a un esponente autorevole della imprenditoria bergamasca. Il grazie a tutti i numerosi intervenuti – a nome anche dei fratelli e della anziana mamma – è stato espresso dal figlio Mario Mazzoleni. E' seguita la benedizione impartita dal parroco di Colognola monsignor Ubaldo Nava. 

 


 

 

 

 


 

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